Negroamaro del Salento IGT Maru - Castello Monaci - 6 bottiglie

Il tacco dello stivale, stretto dal mar Ionio e dall’Adriatico. Patria del barocco e della taranta. Terra ricca di storia e proiettata verso il futuro. Il Negroamaro (o Negramaro) è un vitigno a bacca nera coltivato quasi esclusivamente in Puglia, in modo particolare nel Salento. L'origine del nome non è altro che la ripetizione della parola nero in due lingue: niger in latino e mavros in greco antico (da cui il dialettale maru). È uno dei principali vitigni dell'Italia Meridionale. È un'uva estremamente versatile, molto utilizzata anche per la vinificazione in rosato. In commercio è possibile reperire sia prodotti vinificati in purezza che blend. La vendita è vietata ai minori di 18 anni.

Vendemmia anno 2012
Confezione da 6 bottiglie

Maggiori dettagli

 

NEGROAMARO SALENTO IGT
Provenienza: Puglia

Le uve: 100% negroamaro

Il vigneto: vigne coltivate ad alberello pugliese e a cordone speronato su terreni di natura calcarea-argillosi, silicei, profondi ed asciutti.

La vinificazione: verso metà settembre le uve vengono raccolte nelle primissime ore del mattino e subito portate in cantina per essere pigiate. La vinificazione avviene a temperatura controllata con 10 giorni di macerazione e frequenti rimontaggi. A malolattica svolta, il vino si affina in acciaio fino a giugno.

Il vino: colore rosso granato; profumo intenso; sapore pieno, rotondo, leggermente amarognolo e di ottima struttura.

  • Dati analitici: alcol 13 %; acidità totale 5,50 g/l; pH 3,50 zuccheri 4 g/l; estratti 30 g/l. 
  • Conservazione ottimale: 4-5 anni in bottiglie coricate al fresco e al buio. 
  • Abbinamenti gastronomici: Carni rosse arrostite o in umido, agnello, capretto, formaggi stagionati. 
  • Temperatura di servizio: 18°C.

 

CANTINA CASTELLO MONACI SALENTO. DISEGNATI DAL SOLE. Castello Monaci, una tenuta i cui tratti si fondono con le linee del luogo in cui sorge: il Salento. Una terra tra due mari, dalle geometrie peculiari e dalle innumerevoli figure che rappresentano la natura. I vigneti di Castello Monaci, 150 ettari, che circondano il castello e la cantina. Si prediligono le varietà autoctone quali Primitivo, Negroamaro e Malvasia Nera. L’innovazione e la tecnologia in cantina sono molto raffinate ed all’avanguardia. E poi la barricaia, scavata nella dura roccia, un isolamento termico naturale, con uno scenario di oltre mille barriques di rovere francese. Ombre e contorni disegnati dalla luce.

  • Peso 10

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