Teroldego rotaliano DOC - Conti d'Arco - 6 bottiglie

Il teroldego è un vitigno probabilmente autoctono della Piana Rotaliana, in Trentino; da lui si ottiene un rosso elegante e armonico, di ottimo equilibrio compositivo. Le uve mature, raccolte a fine ottobre, vengono vinificate “in rosso”. Eccellente con carni alla griglia o arrosto e con formaggi stagionati. La vendita è vietata ai minori di 18 anni.

Vendemmia 2013
Cartone da 6 bottiglie

Maggiori dettagli

TEROLDEGO ROTALIANO TRENTINO DOC

Le uve: 100% teroldego Il vigneto: vigne selezionate nella Piana Rotaliana, l’area compresa tra il fiume Adige ed il suo affluente Noce, nei comuni di Mezzocorona e di Mezzolombardo; le viti sono allevate a pergola trentina su terreni bene esposti di origine alluvionale, ricchi di ghiaia; la resa di uva per ettaro è di circa 120 quintali.

La vinificazione: le uve mature, raccolte a fine ottobre, vengono vinificate “in rosso” con 7-8 giorni di macerazione e con frequenti rimontaggi; la fermentazione si svolge a temperatura controllata (28-26°C); il vino nuovo si affina solo in piccoli tini d’acciaio, per mantenere inalterati gli aromi varietali.

Il vino: colore rosso porpora scuro con unghia violacea; profumo intenso di lampone, ribes e mela matura, con lieve ricordo di fumo di legna; sapore secco, franco e sapido, armonico, con distinto fondo di frutti di bosco piacevolmente persistente.

  • Gradazione: 12,5%
  • Conservazione ottimale: 3 anni in bottiglie coricate al fresco e al buio.
  • Abbinamenti gastronomici: carni arrostite o alla griglia, agnello, capretto, formaggi stagionati.
  • Temperatura di servizio: 16-18°C.

 

CANTINA CONTI D'ARCO Vini e spumanti del Trentino metodo tradizionale. Il nome Conti D’Arco deriva dalla nobile famiglia proprietaria del castello medioevale, che dalla rupe di Arco domina le vigne della splendida conca tra il lago di Garda e le Dolomiti del Brenta. Le colline che si estendono in questa zona furono scelte per la selezione di vitigni pregiati già all’epoca dell’Impero Austro-Ungarico. Nello splendido castello e nei palazzi rinascimentali del borgo, non mancarono mai le profonde e fresche cantine dette "caneve", in cui conservare l’ottimo vino raccolto con le decime del contado. Zona dal terreno e dal clima ideali, il Trentino ha anche una rinomata tradizione spumantistica.

  • Peso 10

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