Aglianico del Vulture DOC Manfredi rosso - Re Manfredi- 6 bottiglie

Sull’altopiano attorno al vulcano spento del Vulture, da tempo immemorabile si coltiva l’Aglianico. Per questa terra Federico II di Svevia ebbe particolare predilezione e rimangono a testimonianza stupendi castelli ancora perfettamente conservati. Del periodo Svevo, questo vino generoso, celebra Re Manfredi, impavido figlio guerriero dell’Imperatore. Re Manfredi Aglianico del Vulture doc, il vino rappresentativo dell’azienda, proviene da un vigneto di 52 ettari ubicato a 420 m s.l.m. in un terreno di origine vulcanica nel comune di Venosa. È il vino che interpreta al meglio le caratteristiche dell’Aglianico del Vulture. Lavorato in purezza con fermentazioni con lieviti naturali a basse temperature, affina in barriques francesi che gli donano leggeri sentori di vaniglia e timo. Contraddistinto da una personalità eccezionale è un vino potente ed equilibrato, con elegante e caldo fondo di spezie e finale cremoso. La vendita è vietata ai minori di 18 anni.

Vendemmia 2012
Cartone da 6 bottiglie

Maggiori dettagli

Aglianico del Vulture Doc
Provenienza: Basilicata 

Le uve: 100% Aglianico del Vulture.

Il vigneto: 30 ettari di vigneto, d’impianto ventennale, con densità di 3000 viti, allevati in parete con tecnica di potatura a testa di salice. 22 ettari, di 10 anni di anzianità, sono potati a cordone speronato ad 80 cm dal suolo con una densità d’impianto di 5000 ceppi/ha. Tutti i vigneti sono stati rigorosamente innestati sul posto, su portainnesto 420A, prelevando il materiale vegetale con selezioni massali da vigne locali di antico impianto.

La vinificazione: i grappoli, 100% Aglianico, sono stati raccolti intorno alla prima decade di ottobre. Macerazione prefermentativa a 5°C per 10 giorni alla quale fa seguito una fermentazione alcolica della durata di 7-10 giorni, ad una temperatura di 22°C. Dopo la fermentazione malolattica il vino matura in barriques per 10-12 mesi a seconda dell’età del legno. Il vino: ha colore rubino profondo ed intenso; profumo ampio, con note dominanti di ciliegia amara, frutta candita, erbe aromatiche e lontani ricordi di vaniglia e timo; sapore potente ed imperioso, con elegante e caldo fondo di spezie e crema. Vino con una spiccata mineralità e sapidità, caratteristiche che gli conferiscono uno straordinario equilibrio e bevibilità.

  • Dati analitici: alcol 13,5%vol.; acidità totale 5,37; pH 3,69; zuccheri 6,37g/l ; estratto 38 g/l 
  • Conservazione ottimale: 8-10 anni in bottiglie coricate al buio. 
  • Temperatura di servizio: 18°C. 
  • Abbinamenti gastronomici: carni rosse, selvaggina, formaggi stagionati. 

 

CANTINA RE MANFREDI STORIA E INNOVAZIONE NEL VULTURE. Terre degli Svevi è una cantina giovane di recente costituzione, nasce nel 1998 quando GIV, la rileva da una nobile famiglia che possedeva terreni e immobili a Venosa. Il Vulture è una zona particolarmente vocata alla produzione di vini importanti, in particolare l’Aglianico che è un vino vigoroso e non ha niente da invidiare per struttura, corpo e complessità ai blasonati italiani Amarone o Barolo. L’aglianico è il vitigno più diffuso in Basilicata, ma anche nella provincia di Avellino in Campania, dove è conosciuto anche con il nome di Gnanico, Agliatica, Ellenico, Ellanico e Uva Nera. La sua origine è molto antica e pare che fosse già coltivato in epoca romana. Nasce così per Terre degli Svevi il progetto di una cantina focalizzata sulla produzione di Aglianico del Vulture di alta qualità, vera nicchia di mercato sia in Italia che all’estero. Si inizia da subito reimpiantando quasi 120 ettari di vigne per produrre l’Aglianico Re Manfredi, capostipite dell’azienda vitivinicola e subito affiancato ad un Aglianico di Vigneto “Serpara”. “Re Manfredi”, personaggio storico della regione, è stato il figlio di Federico II di Svevia, alla morte del padre divenne reggente dell’Italia meridionale nel 1258. Fu scomunicato da Papa Innocenzo IV, che fronteggiava la sua indipendenza politica, eletto re di Sicilia a Palermo, regnò fino al 1266, anno in cui morì nella battaglia di Benevento. Dante parla di lui nella divina commedia. L’Aglianico Re Manfredi ha ottenuto i 3 bicchieri della Guida del Gambero Rosso e i 5 grappoli dall’AIS, unitamente al Serpara. Arrivano poi numerose medaglie d’oro di diversi concorsi internazionali come Mundus Vini, Expo Vina, il concorso mondiale di Bordeaux. Pochi anni dopo la nascita di Terre degli Svevi è stato aggiunto un bianco di grande successo, il Re Manfredi Bianco, nato da vitigni allogeni (Muller Turgau e Traminer).

  • Peso 10

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