Cavolfiore - PV - cat.1 - Italia

Prodotto di alta qualità.

Se si cuoce la testa del cavolfiore intera, è bene lasciarla in precedenza a bagno per circa 30 minuti in acqua acidulata con limone o aceto, poi sciacquarla con abbondante acqua fredda abbondante: solo così si è sicuri di eliminare terra o sabbia nascoste tra le cimette. Qualinque sia la forma finale con cui viene preparato (lessato, gratinato, fritto o usato come condimento di pasta o di minestre), il cavolfiore va comunque prelessato, intero o diviso in cimette, in acqua o a vapore, per un tempo più o meno lungo a seconda che lo si consumi direttamente lesso o che invece sia cotto in altro modo. Un problema tipico del cavolfiore è che, lessandolo, sprigiona un odore piuttosto sgradevole: se la cucina non ha un aereatore abbastanza potente da eliminarlo, si può attenuarlo facendo cuocere nell'acqua un pezzo di pane secco.

Maggiori dettagli

La ricetta: Cavolfiore strascinato

Ingredienti: 1 kg. di cavolfiore - 5 acciughe dissalate - 0,5 dl. di olio - 1 spicchio d'aglio - 2 dl. sugo di pomodoro - 50 gr. capperi dissalati - sale e pepe q.b..

Preparazione: prelessare a vapore il cavolfiore diviso a cimette e far sciogliere in un tegame 5 acciughe dissalate e diliscate con l'olio d'oliva e uno spicchio d'aglio. Mettervi le cimette asciugate e farle ben insaporire a fuoco moderato, muovendole spesso, per 5 o 6 minuti. Aggiungere il sugo di pomodoro e cuocere per altri 10 minuti, poi aggiungere un pugno di capperi dissalati, aggiustare di sale e di pepe e dopo 1 minuto circa servire